Presentazione e obiettivi formativi

Laurea Magistrale in Ingegneria dell’Energia Elettrica

La formazione acquisita in questo corso di studi è particolarmente efficace sia nel contesto di tutte le attività produttive e di servizi connesse alla generazione e trasmissione dell’energia elettrica sia in quello vastissimo industriale/professionale relativo a tutte le applicazioni in cui sono richieste le specifiche competenze per poter veicolare ed utilizzare l’energia elettrica in modo sicuro, efficace ed efficiente.

Presentazione del corso

La laurea magistrale in Ingegneria dell’Energia Elettrica è la naturale prosecuzione della laurea triennale in Ingegneria dell’Energia nelle tematiche dell’energia elettrica. Sono previsti due orientamenti denominati “Generazione e distribuzione dell’energia elettrica” e “Utilizzazione ed applicazioni dell’energia elettrica”, sebbene sia garantita una elevata flessibilità nella definizione del piano di studi. Vari insegnamenti sono veicolati in lingua inglese, offrendo agli studenti la possibilità di prepararsi ad operare in modo competitivo nel mercato internazionale. A tal proposito, gli studenti sono incoraggiati a svolgere una parte del loro curriculum di studi all’estero nell’ambito di programmi di collaborazione internazionale come gli europei Erasmus e Time e di accordi bilaterali come quello con la Boston University, la Guangzhou University, l’University of Tokyo, ecc., al fine di acquisire la conoscenza dei metodi e dei contenuti di studio di atenei esteri di alta qualificazione, ma anche di familiarizzare con un contesto di studio e di vita internazionale in prospettiva di una più qualificata collocazione nel mondo del lavoro.

Obiettivi formativi

La preparazione approfondita e “ad ampio spettro” mira a fornire all’Ingegnere dell’Energia Elettrica flessibilità e adattabilità tali da permettergli di inserirsi proficuamente non solo in strutture progettuali e costruttive di apparecchiature e di sistemi elettrici, ma anche in qualunque attività industriale e di servizio ove l’uso dell’energia elettrica rappresenta un aspetto rilevante. Il laureato sarà in grado di interagire utilmente anche con professionisti e ambienti caratterizzati da competenze diverse da quella elettrica, e potrà quindi trovare impiego come operatore di attività connesse alla gestione e al trattamento, con mezzi elettronici ed informatici, dell’energia nelle forme classiche e anche in quelle derivanti dalle fonti energetiche più avanzate. Questo tipo di preparazione è stato e continua ad essere particolarmente appropriato all’integrazione nella struttura produttiva del territorio, caratterizzata da numerose realtà aziendali nei settori impiantistico, elettromeccanico, elettronico e dell’automazione e da molte strutture dedite alla produzione dell’energia elettrica, da fonti convenzionali e rinnovabili, ed alla sue distribuzione e gestione; nel contempo, con le conoscenze relative ai più recenti sviluppi in ambito tecnologico/applicativo, si intende promuovere l’innovazione anche nell’ambito delle piccole e medie imprese.

Prospettive occupazionali

L’ingegnere dell’energia elettrica può essere coinvolto in svariate situazioni, dove deve fare ricorso non solo alle competenze specifiche del settore elettrotecnico ma anche a nozioni teorico/applicative di tipo fisico, chimico, matematico-statistico, economico ed informatico che gli consentono di tener conto ad esempio di problematiche di tipo ambientale, costruttivo, logistico, elettronico, automazione/controllo, nonché relative ai trasporti ed alla sicurezza. In particolare:

  • Sistemi per la generazione e conversione (centrali elettriche, parchi fotovoltaici ed eolici, ecc.), infrastrutture per la trasmissione (stazioni principale e di conversione, linee aeree e in cavo di alta tensione, ecc.) e impianti per la distribuzione di energia elettrica (reti di media e bassa tensione o facenti parte di impianti in ambito civile, industriale o nel settore dei trasporti)
  • Macchine elettriche, intese sia come singoli componenti (trasformatori, generatori o motori), sia come parte di azionamenti elettrici che comprendono anche le parti di elettronica di potenza e sensoristica per la conversione e controllo di sistemi più complessi quali, ad esempio, i veicoli elettrici
  • Impianti per l’alimentazione e gestione di processi industriali (ad es., laminatoi, impianti per la lavorazione tessile o della carta, sistemi per il riscaldamento ad induzione, ecc.), per applicazioni specifiche (ad es., trasporto ferroviario e/o metropolitano, stazioni di conversione per lunghi collegamenti in cavo, sistemi di accumulo con accumulatori elettrochimici, ecc.) o per l’integrazione di fonti di generazione anche di tipo rinnovabile (da fotovoltaico, eolico, biomasse, ecc.) eventualmente utilizzate anche per la co- e la tri-generazione e accoppiate con accumulo dell’energia
  • Analisi tecnico/economica ed ottimizzazione dal punto di vista energetico e nella gestione di processi industriali e di servizi di alimentazione di utenze elettriche e più in generale per la fornitura di energia in varie forme
  • Ricerca e sviluppo su tematiche legati a fonti energetiche innovative (ad esempio, componenti e sistemi elettrici per la fusione termonucleare, processi per la produzione di celle fotovoltaiche, micro e nanodispositivi elettromagnetici), alla compatibilità elettromagnetica, alla tecnica delle alte tensioni ed ai dispositivi di illuminazione

Dati occupazionali per l’anno 2020 (fonte ALMALAUREA)

Accesso

L’accesso naturale al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dell’Energia Elettrica avviene dal Corso di Laurea in Ingegneria dell’Energia di Padova. Informazioni dettagliate sono disponibili  qui. Informazioni sull’accesso da parte di studenti che hanno conseguito la Laurea in altre Sedi universitarie, o o che hanno conseguito Lauree in discipline diverse dall’Ingegneria Elettrica, si rimanda a questa pagina.